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Nel cuore della Carnia

Ravascletto e lo Zoncolan, sono d’inverno uno dei poli sciistici più frequentati ed amati del Friuli Venzia Giulia con impianti di risalita confortevoli, piste assolate adatte ad ogni esigenza e splendidi itinerari per lo sci di alpinismo e le ciaspole. D’estate è meta ideale per escursioni naturalistiche, gite in malga, a cavallo, in bici o moto alla scoperta di boschi incantati e vette silenziose. Tra le mete più ambite lo Zoncolan, nota tappa del Giro d’Italia, e la Panoramica delle Vette, suggestivo percorso immerso nella bellezza dell’alta montagna dai panorami mozzafiato. La località è conosciuta poi per l’ottima cucina, presentata agli ospiti a fine agosto in occasione della Fiesta tas Corts; case e cortili si aprono per scoprire sapori e antiche tradizioni.

Ravascletto vanta la nomina di Borgo Autentico d’Italia anche grazie alle sue splendide borgate che hanno mantenuto intatti numerosi esempi di antica casa carnica: le splendide frazioni di Zovello e Salârs … le autentiche e suggestive borgate di Fratta, piè di Pecol, Prepaulin e Cjampei, Som la Vila, Stalis e Palù, Alnetto e Som Salârs.

>> nel dettaglio:

 

  •  la quota minima del territorio comunale è di circa 750 m sino alla quota massima di 2100 m a nord (Monte Crostis) e a sud di 1730 m del Monte Zoncolan.
  • situato nella vallata denominata Valcalda che si estende trasversalmente tra la valle del torrente But (o Canale di san Pietro) e quella della valle del torrente Degano detta anche Canale di Gorto.
  • Ambiente: quattro fasce trasversali, orientate da est a ovest, con caratteristiche ben precise. Dalla vetta del Monte Zoncolan sino a quasi al fondo della Valcalda bosco misto di faggio e abete o, più in alto diontano. Nella fascia centrale, il fondo della Valcalda, sono concentrati gli abitati e le aree ad uso agricolo. A nord una fascia completamento ricoperta di boschi ed una più elevata costituita da pascoli, praterie di alta quota e cespuglieti.
  • Strade: la strada che giunge da Cercivento, costruita nel 1890 e la rotabile proveniente da Comeglians risalente alla Prima Guerra Mondiale, costituiscono l’attuale Strada Statale 465 della Forcella Lavardet e di Valle San Canciano. Tra le due guerre venne realizzata la splendida Panoramica delle Vette che collega Ravascletto a Comeglians